Symfony live 2012 – giorno 1

Una piccola rappresentanza della comunità italiana è presente anche quest’anno a Parigi, per la conferenza di riferimento su Symfony.
Il keynote di apertura è stato tenuto, ça va sans dire, da Fabien Potencier in persona. L’argomento è stato proprio la comunità, la community di Symfony, che secondo l’autore originario del nostro framework preferito è alla base del suo stesso successo. Ci sono stati, come prevedibile, diversi ringraziamenti ai membri di spicco e ai contributos principali. Si è parlato molto di SensioConnect, dentro cui viene introdotta, proprio oggi, una importante novità: la possibilità di certificarsi, con un esame che è stato annunciato come “non facile”. L’intervento di Fabien si è concluso con un commovente finale, un “I love you all ♥!”


Dopo il keynote, avremmo voluto seguire una sessione sulla sicuezza, ma purtroppo è stata scambiata con una sullo sviluppo del sito mobile della BBC. In sintesi, le parole chiavi di questo talk sono state: mobile first, velocità, back to basics, responsive. Purtroppo il talk non era proprio attinente a Symfony, anzi il relatore ha ammesso a un certo punto di usare Zend Framework :-(


A seguire, un talk molto tecnico di Johannes Schmitt, l’autore del bundle sulla sicurezza della Standard Edition. A dispetto del titolo (Security in real life), l’inizio è molto didascalico, con un elenco molto lungo di classi e con spiegazioni sul funzionamento del componente Security di Symfony. Più avanti, l’autore ha mostrato in effetti diversi casi d’uso relativi alla sicurezza, mostrando anche molti esempi di codice. Personalmente, avrei preferito qualcosa di più astratto e relativo alla sicurezza a più alto livello, piuttosto che una spiegazione che alla fine si potrebbe anche trovare nella documentazione.


Dopo un’abbondante pausa pranzo, la conferenza è ricominciata con un case study sulla conversione di wetter.com, un grosso sito tedesco di previsioni del tempo, a Symfony2.
In conclusione, i due speaker erano molto contenti di come il framework li abbia supportati nel costruire e personalizzare un sito ad alto traffico, soprattutto grazie a Varnish, twig e assetic.


Si prosegue con un argomento di cui si parla molto ultimamente: mongoDB, con un talk tenuto direttamente da uno dei membri di 10gen. La maggior parte del talk è stata molto tecnica, con argomenti avanzati (quasi a livello sistemistico), quindi sicuramente più adatta a chi conosce già bene lo strumento (purtroppo io non sono tra questi). Sfortunatamente, nonostante una delle slide iniziali facesse pensare diversamente, la parte di integrazione con PHP (Doctrine ODM) è stata alquanto ridotta, giusto un accenno.


L’ultimo talk serio della giornata è tenuto nuovamente da Schmitt e riguarda twig.js, una libreria che consente di scrivere template javascript con la stessa sintassi di Twig. Come Twig, tale libreria è estensibile, essendo possibile scriverne estensioni che intervengono al momento della compilazione oppure a runtime.


Per la cronaca, le sessioni a cui non abbiamo assistito, nell’altra track, parlavano di: full stack framework, configurazione di bundle, composer, Silex, componenti.
La serata si è conclusa con un gioco a quiz, su cui sorvoliamo.
A domani!

(stay tuned, il post sarà aggiornato….)

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