Rilasciati Symfony 3.4 e Symfony 4.0

Esattamente otto anni fa uscirono Symfony 1.3 e 1.4. È curioso vedere come già a quei tempi ci fossero quegli elementi che ormai caratterizzano Symfony da tempo, come un preciso calendario di rilasci e un’oculata strategia di deprecati e cambi di versione. È un po’ un peccato che l’articolo si limiti a riportare dei link, purtroppo ormai morti.
Ieri, ora come allora, c’è stato l’importante rilascio della versione maggiore 4.0 e della gemella 3.4 (LTS). Rilascio importante, perché foriero di tre importanti novità:

  • una struttura di cartelle rinnovata e più standard
  • un nuovo sistema di gestione delle dipendenze, molto più flessibile e facile da usare
  • l’autowiring del container, che consente di concentrarsi più sul codice e pensare meno alle configurazioni dei servizi
    • Ovviamente ci sono tante altre aggiunte e migliorie, per cui si rimanda al blog ufficiale (sperando che tra altri otto anni il link sia ancora lì)

    Le novità di Symfony 4

    Fabien on media.com Come già pianificato nel dettagliato piano di rilasci di Symfony, entro il 2017 uscirà la nuova major release del nostro amato framework.
    In una serie di articoli su medium.com, Fabien sta svelando a poco a poco quale novità ci attenderanno, e saranno novità molto interessanti.
    Probabilmente la questione più importante e che suscita le maggiori attese sarà quella relativa all’automazione dell’installazione dei bundle. Il sistema di base di Symfony 4 sarà super minimale, ma installando via via le varie dipendenze si otterrà in modo rapido tutto l’ambiente desiderato. Niente più distribuzioni quindi, anche perché (come sottolineato dallo stesso autore) non avevano mai preso piede, per cui alla fine nessuna altra distribuzione ha mai avuto successo, oltre alla classica Standard Edition.