Symfony lancia SymfonyCasts

Nei giorni scorsi è stata annunciata una importante novità per l’ecosistema di Symfony: il lancio di un canale di screencasts, ovvero di tutorial erogati in forma di video. Come anticipato dal titolo, questo canale prende il nome di SymfonyCasts, ispirandosi a RailsCasts (analogo servizio per Ruby).
C’è da dire che questa nuova forma di tutorial è a pagamento, anche se le trascrizioni dei video sono disponibili liberamente per tutti. Inoltre, parte dei ricavati dagli abbonamenti a SymfonyCasts saranno usati per finanziare il mantenimento della documentazione ufficiale, che ormai ha assunto dimensioni talmente grandi da richiedere uno sforzo extra.

Il 2017 di Symfony

L’anno che finisce è stato molto importante per il progetto.
L’importante rilascio della nuova versione maggiore, la 4.0, ma anche delle versioni 3.3 e 3.4. Inoltre il rilascio di oltre 80 versioni di mantenimento nei rami 2.7, 2.8 e 3.3, nonché nel vecchio 3.2 (che nel frattempo è giunto a fine vita).
Ci sono state molte conferenze in vari paesi. Oltre alla nostra conferenza nazionale, anche quelle di Ucraina e Spagna. Poi quelle ufficiali in Francia, Germania, Romania e Stati Uniti.
Per l’anno nuovo sono in programma i rilasci della 4.1 e della 4.2, che sicuramente porteranno ulteriori miglioramenti a quella che sembra essere la migliore versione di Symfony di sempre.
Buon anno nuovo e buon Symfony a tutti!

Rilasciati Symfony 3.4 e Symfony 4.0

Esattamente otto anni fa uscirono Symfony 1.3 e 1.4. È curioso vedere come già a quei tempi ci fossero quegli elementi che ormai caratterizzano Symfony da tempo, come un preciso calendario di rilasci e un’oculata strategia di deprecati e cambi di versione. È un po’ un peccato che l’articolo si limiti a riportare dei link, purtroppo ormai morti.
Ieri, ora come allora, c’è stato l’importante rilascio della versione maggiore 4.0 e della gemella 3.4 (LTS). Rilascio importante, perché foriero di tre importanti novità:

  • una struttura di cartelle rinnovata e più standard
  • un nuovo sistema di gestione delle dipendenze, molto più flessibile e facile da usare
  • l’autowiring del container, che consente di concentrarsi più sul codice e pensare meno alle configurazioni dei servizi
    • Ovviamente ci sono tante altre aggiunte e migliorie, per cui si rimanda al blog ufficiale (sperando che tra altri otto anni il link sia ancora lì)

    Le novità di Symfony 4

    Fabien on media.com Come già pianificato nel dettagliato piano di rilasci di Symfony, entro il 2017 uscirà la nuova major release del nostro amato framework.
    In una serie di articoli su medium.com, Fabien sta svelando a poco a poco quale novità ci attenderanno, e saranno novità molto interessanti.
    Probabilmente la questione più importante e che suscita le maggiori attese sarà quella relativa all’automazione dell’installazione dei bundle. Il sistema di base di Symfony 4 sarà super minimale, ma installando via via le varie dipendenze si otterrà in modo rapido tutto l’ambiente desiderato. Niente più distribuzioni quindi, anche perché (come sottolineato dallo stesso autore) non avevano mai preso piede, per cui alla fine nessuna altra distribuzione ha mai avuto successo, oltre alla classica Standard Edition.

    Symfony verso il mezzo miliardo di download

    Il sito ufficiale Symfony.com ha lanciato un’iniziativa per festeggiare l’imminente traguardo dei 500 milioni di download di Symfony (contando solo composer e non eventuali scaricamenti diretti dell’archivio).
    È stato messo online un contatore in tempo reale su symfony.com/500million. Inoltre è stato lanciato un concorso social, per cui twittando una foto con l’hashtag #500million si può vincere abbonamenti premium o simpatici gadget.
    Fonte: http://symfony.com/blog/the-road-to-500-million-symfony-downloads